Furioso Festival 2026, Ponte in Valtellina / Chiuro 21-22 agosto

Venerdì 21 agosto (ore 20.45) – Ponte in Valtellina nel suggestivo Giardino di Palazzo Azzola Guicciardi
Ermanno Cavazzoni racconterà e leggerà dal suo romanzo Storia di un’amicizia (Quodlibet 2026), nella cinquina finalista del Premio Selezione Campiello 64^ edizione. Pagine dove si narra di Gianni Celati e delle loro avventure in questo mondo pieno di sorprese e di comicità, di amici un po’ dissennati, di gelosie, del paradiso e dell’inferno, e poi della fine malinconica che aspetta tutti, e di un ipotetico dopo. Lo accompagnerà Vincenzo Vasi con la sua musica folle e i suoi strumenti miracolosi.
L’evento è realizzato in collaborazione con AmbriaJazz ODV.
L’ingresso è libero.
In caso di pioggia l’incontro si terrà al Teatro Piazzi
Sabato 22 agosto (ore 18.30) – Castionetto di Chiuro, nella storica Torre di Roncisvalle
Incontro “Le ampolle della Torre di Roncisvalle e il senno sulla Luna“, sempre con Ermanno Cavazzoni.
La Torre di Roncisvalle, questo nome leggendario e fondativo del genere cavalleresco; lì l’associazione Viale della Formica ha installato le ampolle del senno che Ariosto immagina siano sulla luna. Idea meravigliosa, che fa convergere il tema della cavalleria con l’eterna dissennatezza umana. Per questo Cavazzoni ha usato le ampolle come immagine di copertina del suo libro Storia di un’amicizia. Parlerà delle copertine dei libri, della sua copertina, del viaggio sulla luna nell’Orlando furioso, e della pazzia umana in letteratura (“che non è in somma amor, se non insania”). Durante l’appuntamento verrà proiettato un suo piccolo film dedicato a Storia di un’amicizia prodotto dall’intelligenza artificiale.
L’evento è in collaborazione con Il Viale della Formica ODV.
L’ingresso è libero, i posti limitati.
Si consiglia la prenotazione (333 3783467 – 349 0917896 con messaggio WhatsApp).
Ermanno Cavazzoni
Ermanno Cavazzoni è una delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea. Ha insegnato Estetica, Poetica e Retorica all'Università di Bologna ed è autore di romanzi, racconti e saggi pubblicati dai principali editori italiani. Il suo Poema dei lunatici ha ispirato il film La voce della luna di Federico Fellini, alla cui sceneggiatura ha collaborato. Da sempre attento alla rilettura dei classici, ha dedicato studi e opere a Ludovico Ariosto, Luigi Pulci e Franz Kafka, distinguendosi per uno stile ironico, visionario e ricco di invenzioni. Dirige dal 2008 la collana Compagnia Extra per Quodlibet ed è ospite dei principali festival culturali italiani. Contribuisce alla crescita e alla promozione del Furioso Festival in Valtellina coinvolgendo nuovi prestigiosi autori e artisti nel progetto. La sua più recente opera, Storia di un'amicizia (Quodlibet, 2025), dedicata a Gianni Celati e letta in anteprima al Furioso Festival 2025, è entrata nella dozzina del Premio Strega 2026 ed è nella cinquina finalista della 64^ edizione del Premio Campiello.
Vincenzo Vasi
Vincenzo Vasi è un polistrumentista e compositore tra i più eclettici della scena musicale italiana. Attivo tra sperimentazione elettronica, jazz e pop d'autore, ha partecipato a oltre 150 produzioni discografiche come leader e collaborato con artisti come Vinicio Capossela, Mike Patton, Roy Paci, Mauro Ottolini e Stefano Bollani. La sua attività spazia dal teatro alle colonne sonore, dalla sonorizzazione di film muti alle installazioni sonore, fino ai reading letterari con autori come Alessandro Baricco ed Ermanno Cavazzoni, con il quale condivide una ventennale collaborazione. Attualmente è impegnato nei progetti OoopopoiooO, Perfavore Sing, Vasi Comuni Canti 5et e nel solo di theremin Braccio Elettrico. È inoltre tra i principali interpreti italiani del theremin, il più antico strumento musicale elettronico, suonato senza contatto fisico.
